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Analisi di mercato: Le quattro cause dell’aumento dei prezzi delle sneakers

In questo articolo farò una veloce analisi di mercato, cercando di individuare le quattro cause principali dell’aumento dei prezzi che hanno reso più difficile, rispetto a 15 anni fa, collezionare sneakers.

Le cause dell'aumento dei prezzi delle sneakers

Voglio iniziare questa mia breve analisi del mercato delle sneakers ripercorrendo i discorsi che mio padre mi faceva quando ero un ragazzino:

Ai miei tempi la benzina costava meno di un euro e con 15 mila lire uscivi a cena!

Sentendomi di colpo vecchio, voglio farvi lo stesso discorso… 15 anni fa collezionare sneakers non era così dispendioso (sia a livello economico che di tempo). Chiunque sappia stare al mondo è ben consapevole che, con il passare degli anni, i prezzi di qualsiasi bene tendono ad aumentare. Ad ogni modo, collezionare sneakers 15 o 20 anni fa non erodeva i conti bancari degli appassionati nella stessa misura in cui accade oggi.

Le cause dell'aumento dei prezzi delle sneakers

Cerchiamo di capire i 4 motivi che hanno contribuito a creare questa situazione.

1. INFLAZIONE

Non è un segreto che l’inflazione è sinonimo di aumento dei prezzi. A causa del fatto che i prodotti richiedono più soldi per l’acquisto di materie prime e la produzione, di conseguenza i prezzi di vendita devono per forza di cose aumentare. Molti di voi, giustamente, solleveranno l’antitesi che l’aumento della domanda nella concorrenza manifatturiera dovrebbe effettivamente ridurre i prezzi di elettronica e abbigliamento, sneakers comprese.

Le cause dell'aumento dei prezzi delle sneakers

Questo, pur essendo vero, non prende in considerazione tutti quei costi indiretti di produzione: affitti, magazzino, logistica e molto altro. Prendete in considerazione anche questi fattori e potete accorgervi di come l’inflazione si sia verificata e abbia determinato l’aumento dei prezzi di vendita delle sneakers.

2. I SALARI NON AUMENTANO

In un mondo perfetto, all’aumentare dell’inflazione aumenterebbero anche i salari. Negli ultimi anni questo non si è verificato, almeno non in Italia. Come spiegato in un articolo del Il Sole 24 Ore (clicca qui per leggere l’articolo completo), i salari reali italiani sono calati del 4,3% nell’arco temporale che intercorre tra il 2010 ed il 2017.

Considerando ciò e considerando il fatto che i brand tendono a recuperare i materiali e stabilire impianti produttivi in paesi in via di sviluppo dove, basti guardare la Polonia nella tabella di cui sopra, i salari tendono ad aumentare con l’aumento dell’inflazione, è facile comprendere come pagando di più i fornitori ed i materiali in questi paesi, i brand di fatto trasferiscano l’inflazione internazionale sui consumatori italiani.

Le cause dell'aumento dei prezzi delle sneakers

3. BASSI MARGINI DI PROFITTO

A causa di quanto appena detto, la vendita al dettaglio ha sofferto molto. Accusando il colpo quest’ultima, quella all’ingrosso, essendo parte integrante di qualsiasi attività manifatturiera, ha sofferto di riflesso. Con meno prodotti venduti e più sneakers rimaste sugli scaffali, i margini del grossista e del venditore al dettaglio si sono drasticamente ridotti e come conseguenza i prezzi hanno subito un incremento, andando ad intaccare i conti corrente degli sneakerheads.

4. RELEASE ECCESSIVE

Se prendiamo come esempio Adidas, negli ultimi anni il brand tedesco ha incrementato le release dei suoi prodotti in maniera pazzesca, andando a sovraccaricare i punti vendita con il risultato di avere sneakers invendute nei magazzini. Questo invenduto ha prodotto più sconti per i consumatori. Allora le sneakers costano meno, direte voi… Bhe sì, ma solo da un certo punto di vista.

Le cause dell'aumento dei prezzi delle sneakers

Rimane vero che per alcune edizioni il prezzo è sceso ma, per i collezionisti, questi sconti hanno portato ad un consumo maggiore, facendo acquistare più pezzi rispetto a quelli che normalmente si sarebbero acquistati nello stesso anno. Di fatto si acquista di più, anche si gode di sconti al 50% presso gli outlet, con il risultato di depauperare il proprio conto corrente, convinti alla fine di aver risparmiato.

Spero di avervi dato un quadro chiaro del perché oggi risulta più dispendioso collezionare sneakers rispetto a 15 o 20 anni fa. Vi risparmio la questione del tempo investito per l’acquisto, tutti noi siamo ben consapevoli delle lunghe code fuori dagli store, lotterie ad estrazione e bot per gli acquisti online.

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