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Storie di Sneakerheads Italiani – EP 6 – Paolo Song

Dalla gavetta ad imprenditore di successo nella ristorazione: la storia di Paolo Song parte da Venezia ed arriva a Milano.

Storie di Sneakerheads Italiani Paolo Song

Nome: Paolo Song
Città: Milano
Occupazione: Imprenditore
Profilo Instagram: air_song424

1) Ci pare doveroso iniziare dalla tua storia personale, raccontaci qualcosa di te! Chi sei, dove sei cresciuto e qual è il tuo background.
Ciao mi chiamo Paolo, nato e cresciuto a Firenze con una parentesi a Venezia. Sono di origini cinesi e ora vivo a Milano, dopo essermi sposato. Ho 30 anni e prima di essere dove sono ora ho fatto tutti i tipi di lavoro: dal lavapiatti al cameriere, dal commesso nelle boutique di moda al Genius bar come assistente tecnico per 4 anni e mezzo. Dopo tanti anni di gavetta posso dire di essere un imprenditore con 2 ristoranti; uno a Milano e uno a Firenze. Sempre a Milano ho altri due progetti in cantiere.

2) Il tuo profilo Instagram è molto curato. Si vede la forte passione per le sneakers. Dov’è nato questo amore?
La mia passione per le Jordan nasce da quando iniziai a giocare a basket nel ’96… che tra l’altro coincide proprio con l’anno di ritorno nella NBA di Michael Jordan. Ovviamente non c’era internet e l’unico modo per seguirlo era tramite le riviste di mio padre che, fortuinatamente, anche lui era tifosissimo di MJ. Vederlo nelle riviste ogni volta con delle sneakers diverse con cui compieva azioni incredibili era qualcosa che mi faceva sognare. Fin da piccolo per me le Jordan erano da comprare e mettere subito ai piedi, sperando di ripetere le sue acrobazie e imitare sua Altezza (ovviamente con scarsi risultati a 6 anni… ma sognare non costa nulla no?) Per questo ancora compro sneakers che possono essere sì indossate, ma anche usate per giocare a basket.

Storie di Sneakerheads Italiani Paolo Song

3) Avere origini cinesi ha aiutato o ha reso più difficile coltivare questa passione?
Dicamo un cinquanta e cinquanta. Per certi aspetti mi ha facilitato nell’avere contatti con gente nel mondo della moda e delle sneakers, stringendo importanti amicizie. Sotto altri punti di vista devo ammettere che non è stato facile crescere in un paese in cui ti fanno sentire diverso per via dei tuoi tratti somatici. Per non parlare poi dei tanti haters che o per invidia o per razzismo mi vengono a dire che le mie sneakers sono fake solo per il fatto che sono cinese.

4) Qual è stato il primo paio di sneakers che hai comprato?
Il primo paio di sneakers che ho comprato, con i miei soldi, furono delle Nike Air Max 97 Gold, pagate 198€. Dalla paura di essere menato dai miei non ebbi nemmeno il coraggio di portare su in casa la scatola, tanto che la nascosi in cantina e salii in casa con le scarpe ai piedi. Le ho indossate giorno e notte fino a che si bucarono. Per me le sneakers sono da indossare, non solo da tenere in bella vista o chiuse nei loro box.

Storie di Sneakerheads Italiani Paolo Song

5) Oggi quante paia possiedi?
Il numero preciso non lo so. Essendomi trasferito a Milano da poco più di un anno ho ancora una metà della collezione a Firenze. Direi circa dalle 70 alle 80 paia… e quelle che ho le indosso tutte a rotazione, nessuna esclusa!

6) Se dovessi scegliere la tua TOP 3 di tutti i tempi, quali sneakers sceglieresti?
La mia top 3 comprende le Jordan 1 Fragment, le Air Jordan 1 Chicago ed infine le Air Jordan 1 Pine Green 1.0.

7) Qual è il brand al quale sei più legato?
Beh direi Nike, più precisamente Jordan… lo so, non si direbbe!

Storie di Sneakerheads Italiani Paolo Song

8) Come abbini il tuo outfit alle tue sneakers? Segui dei criteri predefiniti?
Non seguo nessun criterio predefinito, metto tutto ciò che mi piace in base al tempo, al mio umore ed al contesto che avrò davanti durante la giornata. La mattina penso prima a quale sneaker mettere e in base ai colori ci abbino una tee oppure una hoodie. Cerco sempre di matchare i colori con quelli delle sneakers.

9) Se potessi indossare un solo paio di sneakers per il resto della tua vita, quale sarebbe e in che colorazione?
Le Jordan 1 sicuramente e, come colorazione, direi le Fragment 1s.

10) Oggi la cultura delle sneakers sta vivendo il suo periodo d’oro. Pensi sia dovuto solo ai social media oppure c’è una ragione particolare?
Direi un buon 90% a causa dei social e l’altro 10% per seguire la massa. Lato mio, le sneakers non stanno avendo il loro periodo d’oro… al giorno d’oggi per la gran parte delle persone sono solo una fonte di guadagno. Le sneakers sì, si alzano di prezzo, ma stanno perdendo di valore! Sono diventate dei meri oggetti e non sono più vissute come un sogno. Ovviamente questa è una mia opinione personale.

Storie di Sneakerheads Italiani Paolo Song

11) Dove compri solitamente le sneakers? Hai un rivenditore di fiducia?
Non ho nessun rivenditore di fiducia. Ormai con tutte queste release che vengono lanciate online è sempre più difficile acquistarle in negozio.

12) Compri le sneakers solo per passione o anche per reselling?
Compro le sneakers perché sono appassionato. Quando riesco ad avere delle paia in più, se ai miei nipoti piacciono, gliele regalo volentieri… altrimenti le rivendo.

13) Hai un paio che hai sempre voluto ma che purtroppo non sei riuscita a coppare durante la release?
Un paio che ho sempre voluto e che tutt’ora voglio sono le Jordan 1 XQ dette anche Shanghai 1s.

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14) Hai mai pensato a qualche progetto che potrebbe far crescere la cultura della sneakers tra i giovani?
Certamente! Ho un progetto in atto con un mio amico giocatore di basket. Sarà rivolto alla comunità,  quindi, se vi va, stay tuned!

15) Se vuoi aggiungere qualcos’altro da dirci, questo è il momento e lo spazio giusto.
Nulla di particolare. Spero soltanto che la gente ritorni ad essere veramente appassionata alle sneakers e non solo ai soldi che vi ruotano attorno.

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