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Adidas e Parley For The Oceans insieme per la lotta ai rifiuti

Adidas e Parley For The Oceans si uniscono per dichiarare guerra ai rifiuti marini creando una sneaker con materiali riciclati.

Adidas e Parley For The Oceans

Una delle maggiori sfide del nuovo millennio è e sarà quella di trasformare quello che normalmente diventerebbe rifiuto in una risorsa. Ebbene sì, anche il mondo della moda volge lo sguardo sempre più di frequente a tematiche sensibili, cercando il giusto compromesso tra vestibilità ed ecosostenibilità. Risale al 2015 la famosa collaborazione tra Adidas e Parley For the Oceans, associazione ambientalista coinvolta nella tutela degli ambienti marini.

Adidas e Parley For The Oceans

In mezza decade questa collaborazione è riuscita a mettere alla portata di un gruppo sempre più ampio di persone una delle maggiori minacce ambientali del nostro tempo, avvicinando alla tematica non solo ambientalisti convinti ma anche chi, prima di allora, vedeva come unico credo le sneakers.

In questo modo sempre più persone si sono rese conto di poter essere partecipi e far qualcosa nel concreto, anche solo acquistando un paio di sneakers online. Il prototipo così creato presentava un telaio composto da filamenti recuperati e riciclati da rifiuti oceanici e reti da pesca illegali, utilizzate per il bracconaggio dei merluzzi nell’Oceano Australe ( si stima che le reti da bracconaggio smarrite e abbandonate ogni anno siano responsabili della morte di circa 100.000 mammiferi marini).

Adidas e Parley For The Oceans

Ci sono volute quattro settimane all’equipaggio della Sea Sheperd (partner di Parley For The Oceans) per rimuovere la rete dall’Oceano Australe. Il processo di rimozione ha comportato la liberazione di migliaia di merluzzi e altre specie marine. Da parte di Adidas invece, la creazione del prototipo ha richiesto solo 6 giorni. Il progetto mostra l’impegno comune nel proteggere e conservare gli oceani, dimostrano la reale dimensione del problema e riconoscendo che solo un cambiamento di massa potrà veramente fare la differenza.

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