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FastLife Vol.4 di Guè Pequeno: Il Cinema Di Strada

Il nuovo mixtape di Guè e DJ Harsh riporta l’ascoltatore nell’Hip-Hop di strada duro e crudo.

FastLife Vol.4 di Guè Pequeno: Il Cinema Di Strada

Guè è la storia del rap Italiano. L’articolo potrebbe anche finire qui… ma per farvi capire meglio cosa intendiamo, approfondiremo un poco. Cosimo Fini, in arte Guè Pequeno, è il rapper preferito del tuo rapper preferito! Questo perchè ha mostrato la strada da percorrere a tutti i rapper nostrani. Strada che non si è limitato a percorrere, ma che ha creato lui stesso con passione, creatività, grinta e il supporto della Dogo Gang.

Voler ripercorrere tutte le tappe di Guè richiederebbe 100 canti, come la Divina Commedia. Fortunatamente al giorno d’oggi esistono anche le riproduzioni audio-visive (aka video su youtube) e ci hanno già pensato i colleghi di Esse Magazine a realizzare 37 minuti di contenuto spettacolare che vi consigliamo di guardare assolutamente e divulgare alle prossime generazioni.

Cosa Vuol dire fare un Mixtape al giorno d’oggi

Più che parlarvi dei brani in sè vogliamo farvi fermare a riflettere un attimo sul concetto di Mixtape e cosa voglia dire produrne uno al giono d’oggi: dopo 9 anni dall’uscita dell’ultimo capitolo Guè e DJ Harsh decidono di lanciarsi nuovamente nella realizzazione di FastLife.

Ad oggi i Mixtape non esistono più: una volta venivano realizzati rappando sopra le basi di rapper e producer americani dando libero sfogo alla creatività che ti portavi dentro. Con l’avvento dello streaming e del diritto di autore, questo non è più possibile e quelli che ad oggi vengono definiti “mixtape” non sono altro che album come altri che provano a darsi un tono diverso.

A questo si aggiunge il fatto che un’opera del genere sarà decisamente meno mainstream di un classico album di Guè e le nuove generazioni difficilmente riusciranno a connettere con le rime e i riferimenti dei brani.

Il mio LifeStyle: RODMAN bianco, un romanzo, sono all’ultimo piano sperperando.

Ad esempio: Denis Rodman, icona della pallacanestro, dallo stile di vita “trasgressivo” (…) sarà sconosciuto alla maggior parte dei ragazzi dai 13 anni in giù… salvo non abbiano visto The Last Dance su Netflix.

E allora perchè fare questo Mixtape? Beh, perchè nei mixtape puoi dire il c***o che ti pare, senza curarti dell’opinione dell’etichetta discografica, del politico, dell’opinionista, etc. Tra citazioni, punchlines, vecchie basi e arroganza condensate in un processo creativo molto corto (ben diverso rispetto a quello un album vero e proprio) si riesce a crerare qualcosa che normalmente non si crea con le case discografiche.

Molti Featuring, tra cui un bel ritorno

Come ogni FastLife che si rispetti, ci sono un sacco di artisti (anche se si nota la mancanza di Vincenzone da Via Anfossi… strano).

Si parte dall’eterno amico Marracash fino a Gemitaiz e Noyz Narcos, passando per: Vettosi, Luchè, Night Skynny e molti altri. A far piacere a fan è soprattutto il ritorno sulla stessa traccia di Guè con Salmo (ultima apparizione insieme proprio in FastLife vol.3) grazie alla mediazione di Lazza (te si vole bene Lazzinho).

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