Saucony festeggia il suo 125° anniversario

Saucony festeggia il suo 125° anniversario

Il brand del running continua ad ispirare le persone ad una vita migliore, mentre compie 125 anni di attività.

Saucony festeggia il suo 125° anniversario

Saucony, marchio globale fondato nel 1898, solo due anni dopo la prima maratona olimpica e un anno dopo la prima maratona di Boston, festeggia 125 anni di tradizione, innovazione e design. Saucony (pronunciato “sock-a-knee“) prende il nome dal torrente Saucony a Kutztown, Pennsylvania, dove l’azienda ha costruito la sua prima sede. “Saconk“, il nome originale del corso d’acqua, significa “dove due fiumi si uniscono”. Il fiume Saucony è fonte di ispirazione per il nome del marchio e per il suo logo, che rappresenta l’acqua che scorre intorno a tre massi distinti, raffigurazione dei tre pilastri del marchio: patrimonio, innovazione e design.

“Mentre celebriamo il 125° anniversario del marchio, la storia di Saucony è senza dubbio una grande pagina da sfogliare”

Saucony festeggia il suo 125° anniversario

Queste le parole di Anne Cavassa, presidente di Saucony, che continua affermando:

“Tre imprenditori sulle rive del fiume Saucony hanno iniziato a produrre scarpe per migliorare la vita degli abitanti della loro città. All’inizio hanno avuto difficoltà: la comunità non li sosteneva. Fu quando chiamarono ufficialmente la loro azienda Saucony, il nome del fiume che scorreva attraverso i cortili e i terreni agricoli della città, che la comunità finalmente stabilì un legame emotivo e si unì al viaggio dei calzolai. Oggi, Saucony continua quel viaggio, ispirando e consentendo alle persone di vivere una vita migliore”.

Brian Moore, Senior Vice President of Global Product di Saucony, continua affermando:

“Quest’anno è un anno speciale per noi, un’occasione per riflettere sui risultati degli ultimi 125 anni e per celebrare la nostra incessante dedizione all’innovazione e all’autenticità. Quando innoviamo, eleviamo non solo il marchio, ma anche il corridore e la sua esperienza di corsa. Con il nostro ricco patrimonio e i nostri team innovativi in tutto il mondo, siamo pronti a scrivere il prossimo grande capitolo della grande storia del nostro marchio”.

Saucony festeggia il suo 125° anniversario

Nata da una piccola azienda, la domanda di Saucony è aumentata negli anni ’70, quando la popolarità della corsa come forma di esercizio fisico negli Stati Uniti è decollata. Mentre numerosi marchi cercavano di attirare l’attenzione di chi si avvicinava a questo sport, Saucony si concentrava sui puristi della corsa: corridori amatoriali seri e professionisti che percorrevano molti chilometri. La rivista Runner’s World annuncia la Saucony Hornet come la scarpa da corsa migliore del 1979, aumentando in modo massiccio la notorietà del marchio e facendo schizzare le vendite alle stelle.

Saucony festeggia il suo 125° anniversario

Da quel momento, Saucony si impegna a creare la scarpa da corsa tecnologicamente più avanzata sul mercato. Nel 1981, dopo aver lavorato con un team di atleti professionisti, medici e podologi, Saucony rilascia la Jazz, premiata con cinque stelle da Runner’s World e destinata a diventare il modello Saucony più venduto di tutti i tempi.

Il successo continua negli anni ’80, con l’aiuto di diversi successi sportivi, tra cui l’atleta neozelandese Rod Dixon che indossa scarpe da ginnastica Saucony su misura quando vince la maratona del 1983 a New York. Il rapporto con Dixon continuò a svilupparsi e alla fine portò alla creazione della serie DXN Trainer, che aggiunse ulteriore gravitas alle credenziali di Saucony nel running. Nel 1985, l’atleta americana Lisa Rainsberger vinse la maratona di Boston indossando Saucony, aumentando la credibilità del marchio anche tra le atlete. In effetti, per tutti gli anni ’80 e ’90, a differenza della maggior parte degli altri marchi sportivi, le vendite di Saucony sono state divise 60/40 a favore delle donne, il che ha portato allo sviluppo di modelli specifici per la clientela femminile, piuttosto che all’approccio più comune di cambiare il colore delle scarpe da uomo esistenti.

Saucony festeggia il suo 125° anniversario

Dopo la gloria della maratona, nel 1985 arriva la leggendaria Shadow, un’evoluzione della Jazz che continuerà ad evolversi nel decennio successivo e sarà all’avanguardia nelle collaborazioni future. Con il lancio delle silhouette Courageous e Azura, rispettivamente nel 1987 e nel 1988, le capacità tecnologiche di Saucony cominciano ad apparire formidabili, combinando tutto, dalle solette EVA a doppia densità al materiale Kevlar®, per massimizzare le prestazioni.

All’inizio degli anni ’90, John Fisher, all’epoca amministratore delegato di Saucony, ebbe un’illuminazione mentre teneva in mano la sua racchetta da tennis:

“E se mettessimo una racchetta da tennis nel tacco di una scarpa da corsa?”.

Saucony festeggia il suo 125° anniversario

L’idea di Fisher era che il telaio esterno avrebbe fornito stabilità, mentre le “stringhe” sovrapposte avrebbero creato un assorbimento degli urti. Di conseguenza, nel 1991 è stata lanciata la tecnologia GRID (Ground Reaction Inertia Device), aggiungendo il tocco finale alla flotta di scarpe da corsa specializzate di Saucony. Il sistema GRID, la prima “tecnologia visibile” di Saucony, combinava stringhe incrociate di Hytrel®, un elastomero termoplastico sviluppato da DuPont, con una sfera concava in TPU per un’ammortizzazione e una stabilità ottimali. Il team di prodotto ha continuato a sviluppare la tecnologia per tutti gli anni ’90, rilasciando modelli come le GRID Hurricane. Con il tempo è diventata la base dell’intera offerta di Saucony.

Saucony festeggia il suo 125° anniversario

Negli anni ’90, la diversificazione nel trail running ha ampliato l’offerta di Saucony per la corsa e lo sviluppo di altre categorie come il cross-training, la camminata e l’aerobica ha visto la creazione di modelli come la Jazz Court e la Jazz Instep, che incarnavano la popolare estetica in pelle bianca brillante che era di tendenza in quel periodo.

Saucony festeggia il suo 125° anniversario

 

Nel 1998, Saucony Originals ha debuttato ufficialmente con il ritorno del modello OG Jazz ’81. Grazie a un piano di marketing non convenzionale, che vedeva scatole di Jazz 81 costruite in modo da sembrare cadute dal retro di camion a New York e Chicago, le Jazz erano di nuovo cool tra le comunità. Le versioni in edizione super limitata aumentarono il desiderio di acquistarle e, all’epoca, solo Foot Locker ne ordinava 25.000 paia alla settimana. Saucony ha aperto la strada al rilancio delle silhouette retrò e, grazie a collaborazioni con marchi del calibro di END. e Footpatrol, ha continuato a farlo nel mercato delle sneaker in continua crescita.

Negli ultimi trent’anni Saucony ha dettato il ritmo, innovando e spingendo sempre più in là i confini del mondo del running, tracciando la strada con le Originals e prendendo i classici d’archivio e reinventandoli per tutti i giorni. Quelle che una volta erano scarpe performanti della loro epoca, sono ora progetti di passione di stili e silhouette firmati Saucony, che rappresentano momenti nel tempo e offrono ai fan vecchi e nuovi l’opportunità di abbracciare il marchio.

Saucony festeggia il suo 125° anniversario

 

Mentre Saucony si avvia verso il 2023, il viaggio continua, con icone del patrimonio come le Spot-Bilt Sonic e le DXN Trainer riportate in auge per offrire ai consumatori un pezzo della vasta storia del marchio. Nel corso dell’anno, la collezione diventa più innovativa e sperimentale che mai, con nuove iterazioni, nuove collaborazioni e persino una nuova icona Saucony.

In qualità di “Original Running Brand”, Saucony è fedele allo sport e ai suoi clienti dal 1898, innovando continuamente attraverso il design e ispirando le persone a vivere al meglio. Con 125 anni di conoscenza alle spalle, nel 2023 Saucony farà passi ancora più grandi per ispirare e consentire alle persone di vivere una vita migliore attraverso la cultura della corsa, l’espressione di sé e il proprio impatto sul mondo.

Teste Di Sneakers – EP2: Tazimae

Teste Di Sneakers - EP2: Tazimae

Da commesso a Milano all’avviare un’impresa Online. La storia di Tazimae è fatta di passione, sacrifici e sogni realizzati.

Teste Di Sneakers - EP2: Tazimae

Nome: Manuel

Città: Milano

Occupazione: Imprenditore Digitale

Instagram: @Tazimae

Ci pare doveroso iniziare dalla tua storia personale, raccontaci qualcosa di te! Chi sei, dove sei cresciuto e qual è il tuo background.
Sono nato e ho sempre vissuto a Milano. Ho iniziato la mia carriera lavorando in negozi come AW Lab e JD sport che mi hanno aiutato moltissimo nell’approccio con il pubblico e, più passava il tempo, più facevo esperienza, più ho poteziato le mie doti da venditore. Quando mi resi conto delle mie potenzialità decisi di continuare a lavorare in autonomia, aprendo uno store online di Sneakers. Questa è stata una delle decisioni più difficili della mia vita, in quanto ero molto spaventato. Avevo paura di non riuscire a fronteggiare le volontà della mia clientela che mi ero creato nel tempo, avevo paura di non riuscire a coprire tutte le spese che dovevo sostenere. Inoltre, per me era una realtà del tutto nuova in quanto avevo sempre lavorato come dipendente.

Come è nata la tua passione per le sneakers?
Quando lavoravo nei negozi di retail vedevo arrivare molte scarpe di ogni tipo. Incuriosito da questo mondo, dopo il lavoro passavo il mio tempo su Facebook nei gruppi di Sneakers. La mia vera passione nasce sopratutto dalla storia che ha una sneakers, ne sono sempre rimasto affascinato da ognuna di queste.

Teste Di Sneakers - EP2: Tazimae

Crescere a Milano ha aiutato a coltivare questa passione oppure lo ha reso più difficile? Esiste una comunità di sneakerheads?
Milano è la città della moda e partendo dal presupposto che da qualche anno avere una sneakers ai piedi è diventata una moda posso dire che mi ha aiutato molto. Esistono moltissimi gruppi sopratutto su FB di sneakershead   s. Io in particolare, ne ho fondato uno e l’ho chiamato esattamente come il mio store online ‘buy or bye’.

Attualmente, secondo te, la scena italiana dello streetwear è ancora prevalentemente appannaggio maschile o sono sempre di più le ragazze/donne che si avvicinano a questo mondo e ne diventano le protagoniste? Come vedi il futuro della scena italiana?
Al giorno d’oggi, come dicevo prima, avere una sneakers è diventata moda sia maschile che femminile. Prima trovare un ragazzo o una ragazza con delle sneakers particolari ai piedi ti dava quel senso di intesa nell’ambito scarpe. Ora invece è normalità.

Qual è stato il primo paio di sneakers che hai comprato?
Il mio primo paio di sneakers sono state le Air Force 1 X Supreme X NBA che attualmente ancora indosso.

 

Teste Di Sneakers - EP2: Tazimae

Oggi quante paia possiedi?
Ad oggi possiedo circa 40 paia… ad uso personale!

Se dovessi scegliere la tua TOP 3 di tutti i tempi, quali sneakers sceglieresti?
Domanda difficile… ti diredi: Nike Mag, Jordan 1 High Mocha Travis Scott e le Dunk Grateful Dead Bears Opti Yellow

Qual è il brand al quale sei più legato?
Il brand al quale sono in assoluto più legato è Jordan.

Teste Di Sneakers - EP2: Tazimae

Come abbini il tuo outfit alle tue sneakers? Segui dei criteri predefiniti?
Non ho criteri prefedefiniti, mi piace abbianare il dettaglio della scarpa con l’outfit intero.

Se potessi indossare un solo paio di sneakers per il resto della tua vita, quale sarebbe e in che colorazione?
Jordan 4 Metallic Red

Oggi la cultura delle sneakers sta vivendo il suo periodo d’oro. Pensi sia dovuto solo ai social media oppure c’è una ragione particolare?
I social media hanno dato un grande contributo al mondo delle sneakers, ma non dimentichiamoci che ad oggi è facile vedere in tv personaggi famosi con indosso delle scarpe limitate. Avere una sneakers di tendenza oggi ti fa sentire parte della comunità.

Teste Di Sneakers - EP2: Tazimae

Dove compri solitamente le sneakers? Hai un rivenditore di fiducia?
Le scarpe le compro sia negli store fisici che online, in base all’offerta che mi aggrada di più. Non ho una persona di fiducia alla quale compro scarpe, però messaggio con molte persone durante il giorno per mantenermi sempre aggiornato sui trend del mercato.

Hai un paio che hai sempre voluto ma che purtroppo non sei riuscita a coppare durante la release?
Sono poche le scarpe che non sono riuscito a prendere “personal” una di queste è la Jordan 1 Trophy Room.

Spesa più alta per una sneakers?
Fammi pensare… direi 8000 euro per una Jordan 4 Interscope rilasciata solo a friends and family. Per chi non conoscesse Interscope records è una delle case discografiche che vanta nel roster artisti come Eminem, Playboy Carti, Dababy, Dr. Dre ecc…

Se vuoi aggiungere qualcos’altro, questo è il momento e lo spazio giusto per farlo.
Per la gente che vuole intraprendere questa carriera una delle cose più importanti da avere non è il capitale, ma la conoscenza del mercato online di scarpe.

Grazie mille per l’opportunità!

Tazimae

Le nuove Saucony ProGrid Triumph 4 Gorpcore

Saucony ProGrid Triumph 4 Gorpcore

La nuova ProGrid Triumph 4 Gorpcore racchiude in egual misura tutti i tratti dell’estetica gorpcore: design, funzionalità, praticità e stile.

Saucony ProGrid Triumph 4 Gorpcore

Prendendo ispirazione dalla versione originale del 2007, l’ultima iterazione di questo modello presenta gli stessi dettagli sportivi di prima ma aggiornati per chi lo indossa nel 2023. Le prestazioni sono al centro di questo modello, con il nome ProGrid che riflette la tecnologia presente all’interno dell’intersuola: presentata per la prima volta nel 1991, GRID (Ground Reaction Inertia Device) è stata la prima tecnologia visibile di Saucony che combina stringhe incrociate di Hytrel di origine DuPont con una sfera concava in TPU per la massima stabilità e ammortizzazione.

Ulteriore stabilità è fornita dalla tecnologia Arch-lock nel pannello mediale della scarpa, costituita da materiali elastici leggeri che si adattano al piede di chi lo indossa per una vestibilità aderente e di supporto. I dettagli in gomma e i lacci richiamano la natura tecnologica della scarpa mentre le lavorazioni in Cordura impermeabile in tonalità basiche rendono questa sneaker ideale per uno stile casual con vocazione outdoor così come suggerisce il nome. Unendo prestazioni, funzionalità e lifestyle, questa sneaker è perfetta per chi apprezza sia lo stile che la tecnologia. Dove innovazione e nostalgia si uniscono, ProGrid Triumph 4 è la risposta.

Nike Air Force 1 Low “Valentine’s Day”

Nike Air Force 1 Low “Valentine’s Day”

Siamo ormai alle porte della feste degli innamorati e, come ogni anno, Nike è pronta a droppare la sneaker dedicata.

Nike Air Force 1 Low “Valentine’s Day”

Siamo pronti al drop da parte di Nike della classica sneaker a tema San Valentino. Quest’anno il 14 febbraio sarà il giorno delle Nike Air Force 1 Low “Valentine’s Day”. Caratterizzata da una colorway sail, pink e red, questa Air Force 1 presenta dei dettagli a forma di cuore rosa sui lacci e sul tallone, impressi nella pelle. Un piccolo cuore punteggia la lettera I di AIR sull’intersuola e due ciliege a forma di cuore chiudono i dettagli attorno allo Swoosh.

Nike Air Force 1 Low “Valentine’s Day” Nike Air Force 1 Low “Valentine’s Day” Nike Air Force 1 Low “Valentine’s Day” Nike Air Force 1 Low “Valentine’s Day” Nike Air Force 1 Low “Valentine’s Day” Nike Air Force 1 Low “Valentine’s Day” Nike Air Force 1 Low “Valentine’s Day” Nike Air Force 1 Low “Valentine’s Day”

Teste Di Sneakers – EP1: Chicco Giuliani

Teste Di Sneakers - EP1 - Chicco Giuliani

Da Bologna a Milano, passando per Riccione. La storia di Chicco Giuliani è fatta di musica, sport, radio e passione.

Teste Di Sneakers - EP1: Chicco Giuliani

Nome: Francesco “Chicco” Giuliani

Città: Milano

Occupazione: conduttore radiofonico a Radio Deejay

Instagram: @chiccogiuliani

Ci pare doveroso iniziare dalla tua storia personale, raccontaci qualcosa di te! Chi sei, dove sei cresciuto e qual è il tuo background.
Sono nato e cresciuto a Bologna, dove ho studiato (Liceo Classico prima e poi Laurea in Giurisprudenza) e dove mi sono innamorato fin da bambino della radio e della musica. A diciott’anni sono partito per i villaggi turistici e sono rimasto nella mia città natale un po’ a singhiozzo negli anni successivi, assecondando la mia natura di nomade viaggiatore! Ho fatto però in tempo a finire l’Università e a cominciare il mio percorso da dj, giornalista e conduttore radiofonico proprio a Bologna. Poi sono arrivate quasi subito Milano, Rimini e Riccione, ma volendo sintetizzare, diciamo che ho sempre cercato di mettere i sogni al centro della mia vita, e ho fatto di tutto per inseguirli, spostandomi da una città all’altra! Sono sempre andato dove mi hanno guidato lavoro e passione.

Il tuo profilo Instagram è un tripudio di sneakers. Si vede la forte passione. Dov’è nato questo amore?
Il mio amore per le sneakers è nato contemporaneamente alla mia passione per il basket e per la street culture: ho cominciato col mini basket a 6 anni nella gloriosa palestra “Furla” della S.G. Fortitudo di Via San Felice 103, e la scintilla è scoccata immediatamente. Ero follemente innamorato di tutte le sneakers dell’epoca! Ricordo ancora un paio di Force One bianche e blu che mi feci autografare in palestra da Leon Douglas! (All’epoca della Fortitudo Yoga, uno dei due americani col fratello John, ndr).

Teste Di Sneakers - EP1: Chicco Giuliani

Crescere a Bologna ha aiutato a coltivare questa passione oppure lo ha reso più difficile? Esiste una comunità di sneakerheads?
Sì, credo che crescere a Bologna abbia contribuito ad alimentare questa passione/mania. Bologna vive e respira basket h24 da sempre, va tutto di pari passo. Solo un bambino poco attento rispetto a ciò che gli accadeva intorno in quegli anni non si sarebbe fatto contagiare da questo amore! Gli anni ’80, come la storia insegna, sono stati il vero spartiacque per il mondo delle sneakers. A Bologna la comunità di sneakerheads è sempre stata molto numerosa e attenta alle nuove tendenze, lo testimoniano anche tutti i negozi degni di nota in città. La scena è sempre molto viva.

Qual è stato il primo paio di sneakers che hai comprato?
A memoria, mi pare un paio di Force One, con cui facevo mini basket.

Teste Di Sneakers - EP1: Chicco Giuliani

Oggi quante paia possiedi?
Ma sai che non le ho mai contate? Attualmente, in tutto credo circa 250 dislocate su tre città diverse (ride ndr)… Tutte peraltro indossate almeno qualche volta! La mia opinione è che un vero sneakerhead le scarpe le debba sempre indossare! No teche!

Se dovessi scegliere la tua TOP 3 di tutti i tempi, quali sneakers sceglieresti?
Ehh… Domanda difficilissima! Azzardo: al primo posto le Jordan I, al secondo le Jordan III, al terzo le Adidas Pro Model.

Qual è il brand al quale sei più legato?
Sicuramente il Jordan Brand.

Teste Di Sneakers - EP1: Chicco Giuliani

Come abbini il tuo outfit alle tue sneakers? Segui dei criteri predefiniti?
No, diciamo che non adotto mai criteri predefiniti o prestabiliti per associare il mio outfit alle sneakers che indosso. Vi basti però sapere che nel mio guardaroba ci saranno forse si e no tre/quattro paia di scarpe non catalogabili come sneakers, non di più. Adoro per lo più i look street, semplici, comodi e informali. Grazie a Dio, faccio un lavoro che me lo permette.

Se potessi indossare un solo paio di sneakers per il resto della tua vita, quale sarebbe e in che colorazione?
Le Jordan III. Colorway base “White Cement”, con tutte le variazioni sul tema (Ne ho e ne ho avute diverse). Tutte belle e comodissime. Per me è forse la sneaker più comoda in assoluto. Quantomeno per il mio piede!

Teste Di Sneakers - EP1: Chicco Giuliani

La cultura delle sneakers sta vivendo il suo periodo d’oro. Pensi sia dovuto solo ai social media oppure c’è una ragione particolare?
Mah, credo che tutto, negli ultimi anni, abbia contribuito a far crescere questa febbre: metteteci i social media, il mondo della pubblicità, i grandi design di moda che sposano la street e la sneaker cuture, le grandi case che decidono di ributtare fuori i modelli più iconici delle loro linee più amate. Anche se in realtà però credo che tutto questo sia un riflesso: “History Repeating” diceva qualcuno, viviamo ancora dell’ondata di ritorno della Golden Age degli ’80 e dei ’90.

Dove compri solitamente le sneakers? Hai un rivenditore di fiducia?
No, non uno in particolare. Diciamo che ho vari riferimenti, ormai soprattutto a Milano. E poi, vado molto a momenti e a sentimento. (Ride)

Compri le sneakers solo per passione o anche per reselling?
Giammai! Solo per passione. Credo che il reselling sia il male assoluto di questo mondo.

Teste Di Sneakers - EP1: Chicco Giuliani

Quando vai in radio, anche il tuo pubblico non potrà vedere cosa indossi, scegli con cura le sneakers?
Si, scelgo sempre con cura le sneakers da indossare, anche se gli ascoltatori non mi vedono. Magari per la radio le scelgo secondo il criterio della comodità, per gli eventi live di palco o i dj-set adotto invece criteri un pochino più complessi, legandomi alla specifica occasione, all’evento, o al resto del look.

Ultima domanda: hai un paio che hai sempre voluto ma che purtroppo non sei riuscita a coppare durante la release?
Devo dire di no!

Se vuoi aggiungere qualcos’altro da dirci, questo è il momento e lo spazio giusto.
Volevo segnalare a tutti i vostri lettori e/o followers il progetto “Fresh & Sneak”, una piccola idea nata per gioco durante il primo lockdown e diventata presto una paginetta Instagram, prima, e un PodCast poi, con cui racconto “il lato Pop delle sneakers” insieme a te, Stefano. Ogni modello di sneaker è associato ad un celebre testimonial (del mono dello sport o dello spettacolo) che ha contribuito a renderlo famoso in giro per il mondo. Ci sono illustrazioni dedicate, e testi tutti da scoprire. Il resto a voi!

La nuova Limited Edition di Reebok: Classic Leather Legacy

Reebok Vision Of Super

Dalla collaborazione tra Vision Of Super e Reebok nasce una esclusiva Limited Edition di 500 paia dove le Classic Leather Legacy si accendono con le iconiche fiamme.

Reebok Vision Of Super

Una collaborazione unica, che vede insieme per la prima volta il brand lifestyle – tutto italiano – più cool del momento unirsi allo storico brand globale di ispirazione americana.

Nasce così la prima sneaker frutto della sinergia tra Reebok e Vision of Super, uniti dal desiderio di avvolgere con le fiamme uno dei modelli must-have iconici del marchio. La limited edition di 500 paia di Classic Leather Legacy nasce dall’esigenza di unire due mondi che condividono lo stesso spirito, guidato dalla determinazione, positività e gioco di squadra.

Reebok Vision Of Super

Il modello esclusivo si caratterizza per la tomaia bianca in textile, con rivestimenti in pelle nera, che si accompagna all’avampiede in mesh trasparente, mentre il tallone è decorato dalle iconiche fiamme rosse e i lacci sono intercambiabili in 3 colori – bianchi, rossi, blu.

La limited edition sarà disponibile dal 31 gennaio presso i retailer più prestigiosi, sul sito www.visionofsuper.com e su Reebok.it al prezzo di 160.00 euro.

Reebok Vision Of Super

Il gruppo VOS è stato fondato da Dario Pozzi, imprenditore trentaseienne creativo e visionario. Il brand è composto da un team variegato per età e formato per il 70% da donne.

Vision of Super – estremamente cool e al passo con i tempi – beneficia del Tam-tam tra i clienti fedeli e una community (Real e Social) allargata che include oltre 400.000 follower divisi tra Instagram, Facebook, LinkedIn, Tik Tok, Bereal, Youtube, Telegram, Discord, Wechat, Spotify, Twitch e il mondo del Gaming per un totale di 5 milioni di interazioni mensili.

Reebok Vision Of Super

“In questi anni, siamo cresciuti velocemente grazie alla forza di una community che si identifica nei nostri valori. In fatto di prodotto, ci sono state importantissime evoluzioni stilistiche e qualitative, che hanno reso Vision of Super un must have per il nostro target di riferimento ma è stata la comunicazione a fare la differenza. In linea con lo spirito rock e di condivisione di Vos abbiamo scelto di comunicare mettendo al centro la community soprattutto a livello digital, attraverso micro-influencer, con la musica, lo sport, i party e gli eventi speciali. Cerchiamo sempre delle partnership con brand che ci permettono di allargare la nostra community e che ci traghettano verso il futuro. Cercavamo un marchio globale e leader nello sportswear per completare la nostra gamma di offerta con le calzature ed è per questo che abbiamo scelto Reebok, perché il nostro mantra è “Creare una Visione e farla diventare Super”.

Queste le parole di Dario Pozzi e noi, aspettiamo il drop con la speranza di vedere una qualità superiore rispetto agli ultimi drop del mondo sneakers.

Ken Block è morto in un incidente in motoslitta

ken block morte

Il re del drift Ken Block è morto in un incidente in motoslitta avvenuto nello Utah.

ken block morte

La notizia ci ha sconvolto. In redazione ci siamo ricordati della prima volta che abbiamo visto un suo video su YouTube. Bocca aperta, stupore, incredulità ed ammirazione. Queste erano le emozioni provate all’epoca. Qualcosa di molto simile a quelle provate oggi, alla notizia della sua scomparsa, ma, ovviamente, con un accezione negativa.

ken block morte

Ken Block, morto a 55 anni a causa di un incidente in motoslitta mentre si trovava nello Utah,   lascia tre figli, una moglie e migliaia di fan in giro per il mondo. Le autorità locali hanno confermato la dinamica delll’incidente, avvenuto mentre Ken si trovava da solo ad affrontare una discesa innevata molto ripida. La motoslitta si è impuntata e, di conseguenza, gli si è ribaltata addosso, uccidendolo.

A noi piace ricordarlo così, a bordo della sua Ford brandizzata Monster che lo ha reso famoso in tutto il mondo, mentre sgommando lascia il suo indelebile segno sull’asfalto.

Riposa in pace, Ken.

I regali di natale perfetti per gli Sneakerheads

Regali Natale 2022 sneakerheads

Il natale è ormai alle porte e, come ogni anno, siamo tornati con i nostri suggerimenti per i migliori regali da fare a uno Sneakerhead.

Regali Natale 2022 sneakerheads

Siamo tornati, come ogni anno, con la migliore selezione di regali dedicata agli appassionanti delle così dette scarpe da ginnastica. Quest’anno, causa rifacimento del Magazine, siamo arrivati un po’ in ritardo rispetto al solito ma, e di questo ne siamo sicuri, tra i nostri lettori ci saranno ritardatari in cerca del regalo last minute e questa è la guida perfetta per loro.

Songmics Sneakers’ Case

I regali di natale perfetti per gli Sneakerheads - sneakers case sneaker box

Non potevamo non iniziare questa guida se non con degli Sneakers’ Case perfetti per sistemare la propria collezione. Prodotte in plastica rigida, sono molto resistenti e garantiscono una protezione completa da polvere e umidità alle vostre scarpe. Inoltre, grazie agli incastri in plastica, possono essere impilate perfettamente per creare una scarpiera salvaspazio.

Le trovate su Amazon al prezzo di 68.99€ per un pack da 6 Case (11.50€ al pezzo).

Nike Elite Xmas Socks

Dal richiamo fortemente natalizio, si siete amanti della festività non potete farvi scappare queste calze Nike, o socks come dicono quelli bravi, che si sposano benissimo con il pranzo del 25 dicembre. Divertitevi a matcharle con le vostre sneakers preferite.

Le trovate sul sito di Nike al prezzo di 13.99€ al paio.

Nike Sportswear Club Fleece Pants

Comodi e confortevoli, sono i pantaloni perfetti sia per la casa che per le serate meno “pettinate” con gli amici. Di questo colore, sono facili da matchare con le giornate autunnali.

Li trovate da Snipes a soli 49.99€.

Nike Sportswear Club Fleece

Uno dei prodotti più venduti sul sito di Nike. Come dice il Brand stesso “la felpa pullover con cappuccio Nike Sportswear Club Fleece è un capo indispensabile, che combina uno stile classico con il morbido fleece del fleece“. Regalo perfetto se volete andare sul sicuro.

La trovate sul sito Nike al prezzo di 41.97€, in sconto rispetto ai soliti 59.99€

New Balance 550

Una delle New Balance più ricercate di quest’anno. Le 550 sono diventate un cult tra gli appassionati, tanto da risultare in alcuni periodi dell’anno quasi impossibili da coppare.

In questa colorazione rossa le trovate sul sito di FootLocker al prezzo di 149.99€.

Crep Protect Cure Care Kit

Ovviamente non potevamo non includere in questa lista i prodotti della Crep Protect, una delle aziende più famose al mondo per quanto riguarda la pulizia e la cura delle sneakers. Il kit Cure Care è la scelta migliore per tenere sempre in ordine le proprie sneakers. Noi l’abbiamo provato e siamo rimasti davvero stupiti dalla sua efficacia. Trovate il video della prova sul nostro canale YouTube.

il kit è in vendita su Amazon al prezzo di 20.00€ tondi tondi.

Philips Sneakers’ Cleaner

Continuiamo la guida con un altro prodotto per la pulizia delle proprie sneakers. Il Philips Sneakers’ Cleaner è la soluzione perfetta da matchare con i prodotti Crep. Dotato di spazzole intercambiali a seconda del materiale della scarpa, riesci a garantire una pulizia profonda anche nelle condizioni più critiche. Unica nota negativa? Non ha la batteria al litio ma funziona ancora a pile, come negli anni 00′.

Lo trovate su Amazon al prezzo bomba di 12.99€ invece che 29.99€.

The Ultimate Sneaker Book

Chiudiamo la guida con la Bibbia degli Sneakerheads. Il libro The Ultimate Sneaker Book è la raccolta massima per gli appassionati del genere. Troverete foto, storie e aneddoti a tema sneakers che vi terranno incollati al libro. Fa la sua figura anche esposto come soprammobile.

In vendita su Amazon al prezzo di 47.50€.

Questi erano i prodotti selezionati da noi per i regali di natale a tema sneakers. Vi ricordiamo di seguirci su Instagram e su Telegram, dove postiamo e segnaliamo drop e raffle per aiutarvi coi cop.

Saucony Originals Planet Pack – Sneakers for another dimension

Saucony Originals Planet Pack - Sneakers for another dimension

Ampliare i confini del design, della creatività e dell’immaginazione è sempre stato l’obiettivo di Saucony Originals.

In questo viaggio creativo spesso l’ispirazione viene da luoghi lontani ed esotici. Questa volta si è andati ancora oltre: il nuovo Planet pack al debutto in questi giorni si spinge fuori dal mondo e dalla galassia.   

Tre i modelli di questo pacchetto: Shadow 6000 Mercury, Grid Azura 2000 Venus e Shadow 5000 Mars. Tutti si presentano con una combinazine di materiali di altissima qualità, tonalità audaci e linguetta personalizzata che richiama la distanza tra i rispettivi pianeti e il sole.

Sneakersnerd Ep1 – Come le Sneakers hanno influenzato i Manga

Sneakersnerd - Come le Sneakers hanno influenzato i Manga

Vediamo insieme come il mondo dello Streetwear e delle Sneakers ha influenzato i Manga, andando a impattare il mondo nerd.

Sneakersnerd - Come le Sneakers hanno influenzato i Manga

Per essere chiari, esistono diverse tavole che ritraggono sneakers con accenni di Swoosh o delle Three Stripes di Adidas. Oggi non andremo a vedere quelle. Non andremo a vedere le copie o imitazioni. Oggi ci concentreremo sulle sneakers reali. Non sarà sempre semplice perché la maggior parte dei mangaka sceglie di includere oggetti inventati, con solo alcuni richiami all’oggetto reale, per adattarli meglio alla lore ma, sopratutto, per evitare problemi legali.

Partiamo subito con uno dei manga più famosi e con quello che è stato poi il mio primo manga: Dragonball. Osserviamo la cover giapponese del volume 37:

Sneakersnerd - Come le Sneakers hanno influenzato i Manga

Troviamo raffigurati Trunks, Goten e Kaioshin in compagnia della versione manga di una Air Jordan 5. Qui c’è poco da decifrare, la sneakers si riconosce a prima vista. Non la troveremo poi nel manga, ma solo sulla copertina. Questo è un dettaglio importante, perché spesso come nel caso che segue, la sneakers invece ha un ruolo centrale nella storia.
È questo il caso della Air Max 95 all’interno di Yu-Gi-Oh, indossata da Joey Wheeler, anche noto come Katsuya.

Sneakersnerd - Come le Sneakers hanno influenzato i Manga
Nell’universo du Yu-Gi prendono il nome di Air Muscle. Il capitolo 8 del manga, ispirato tra l’altro a episodi di criminalità realmente accaduti, affronta il lato oscuro del mondo sneakers in Giappone nella metà degli anni 90. La storia, brevemente, racconta di Joey/Katsuya, chiamatelo come preferite, che acquista un paio di Air Max 95 da un losco venditore nei vicoli cittadini. Successivamente, l’incolpevole acquirente viene aggredito da un gruppo di teppisti chiamati “Muscle Hunters”, cacciatori di muscoli, dal nome della sneaker Air Muscle. Si scoprirà poi che questo è uno schema criminale organizzato dal venditore, per rientrare in possesso delle scarpe vendute e poterle vendere nuovamente.

Sarà poi lo stesso Yu-Gi ha riconquistare le amate sneakers con il gioco delle “monete nella scarpa”. In pratica si tratta di recuperare il maggior numero di monete contenute in una sneaker, senza essere punti da uno scorpione, anch’esso contenuto nella scarpa insieme alle monete. Yu-Gi vince e il nostro Joey/Katsuya indosserà le sneakers per tutto il manga e anime. Vi consiglio di leggere questo capitolo,perché le tavole sono davvero disegnate da dio e, soprattutto, perché è un episodio auto conclusivo, quindi non è necessario avere una consocenza approfondita del mondo Yu-Gi.

Passiamo ora ad uno dei manga/anime più in voga del momento: My Hero Accademia, anche conosciuto come Boku No Hero. Horikoshi è un vero appassionato di sneakers. Quasi tutte le scarpe del suo manga sono create partendo da elementi di design consolidati nei modelli esistenti. Per quanto simili, però, non ci sono modelli reali nel manga, salvo qualche piccola eccezione.

Sneakersnerd - Come le Sneakers hanno influenzato i Manga

Il capitolo 69 ad esempio presenta alcune Asics e Mizuno mentre il capitolo 212 mostra delle Air Jordan. Una versione rivisitata delle Uptempo si trova poi nel volume 16, con la dicitura AIR sostituita da CHA. Alla fine del capitolo 109 poi troviamo la Reebok Pump Fury, in uno scarabocchio di Nagamasa Mora, in abiti da strada.

Se siete ancora in dubbio che Horikoshi sia un vero sneakerhead, andate a fare un giro sul suo account Twitter. Potete vedere che posta molto spesso disegni dei suoi personaggi con indosso sneakers reali (Huarache, Air Max 90…). Un suo post specifico ha ottenuto un ampio consenso dai fan di My Hero Academia e dell’NBA. Si tratta del disegno di Deku con ai piedi delle Nike Zoom Kobe 1, disegnate dal mangaka per commemorare Kobe Bryant, scomparso a gennaio 2020.

Siamo arrivati alla fine di questa prima parte di Sneakersnerd, presto uscirà la seconda con nuove sneakers in nuovi manga!