Merrell x P.A.M.: la collaborazione che ridefinisce il confine tra outdoor, design e cultura contemporanea

Ci sono collaborazioni che nascono per sorprendere e altre che sembrano inevitabili. Quella tra Merrell e Perks and Mini (P.A.M.) appartiene alla seconda categoria. Da una parte uno dei marchi che hanno scritto la storia dell’outdoor contemporaneo; dall’altra uno dei brand più influenti della scena creativa australiana, capace di fondere moda, arte, musica e immaginario psichedelico in un linguaggio riconoscibile. Il risultato è una capsule collection che non parla semplicemente di scarpe, ma di movimento, esplorazione e libertà di attraversare mondi diversi. La nuova collaborazione Merrell x P.A.M. prende forma attorno a un concetto preciso: vivere gli spazi “in-between”, quei territori sospesi dove città e natura smettono di essere opposti e iniziano a dialogare. Un’idea che interpreta perfettamente il modo in cui oggi viviamo l’outdoor, sempre più fluido e sempre meno legato a un luogo preciso.

Quando l’outdoor incontra la cultura underground
Fondata a Melbourne nel 2000 da Misha Hollenbach e Shauna Toohey, Perks and Mini, conosciuta semplicemente come P.A.M., è uno dei marchi che meglio rappresentano la contaminazione tra streetwear, arte contemporanea e cultura alternativa. Le sue collezioni non seguono semplicemente le tendenze: costruiscono universi narrativi, fatti di grafica sperimentale, riferimenti psichedelici e ricerca estetica. La collaborazione con Merrell nasce proprio da un’esperienza personale di Hollenbach. Durante un lungo viaggio in bicicletta di circa 80 chilometri, le sue scarpe si distrussero completamente. A permettergli di concludere il percorso fu un paio di Hydro Moc, diventate negli anni una presenza fissa nelle sue avventure di bikepacking. Da quell’episodio prende forma un progetto che supera la semplice collaborazione commerciale e diventa un dialogo autentico tra due realtà accomunate dall’idea di esplorazione.

Due silhouette iconiche completamente ripensate
Per questa capsule, P.A.M. reinterpreta due delle sneaker più riconoscibili dell’universo Merrell, trasformandole attraverso il proprio linguaggio creativo. La protagonista assoluta è la Cham Storm GTX x P.A.M., evoluzione contemporanea della storica Chameleon. Una silhouette progettata per muoversi senza soluzione di continuità tra ambienti urbani, sentieri e superfici acquatiche. La tomaia in mesh tecnico viene completamente trasformata grazie a un trattamento in silicone 3D che crea una texture ispirata alla pelle dei rettili, regalando profondità visiva e un carattere quasi organico alla scarpa. La membrana GORE-TEX garantisce impermeabilità e traspirabilità, mentre il sistema di allacciatura rapida permette una calzata immediata. A completare il progetto troviamo il contrafforte in TPU per aumentare la stabilità e l’intersuola FloatMax™, studiata per offrire un’ammortizzazione morbida e continua anche durante le lunghe camminate.

Accanto a lei arriva la Hydro Next Gen Moc x P.A.M., reinterpretazione ancora più radicale dell’iconica Hydro Moc. Qui il design diventa quasi scultoreo: la struttura in EVA mantiene tutta la leggerezza del modello originale ma introduce nuove proporzioni, superfici punteggiate e dettagli materici che rafforzano l’identità della collaborazione. Pensata per passare con naturalezza dall’acqua alla terraferma, conserva la filosofia easy-on easy-off che ha reso celebre la Hydro Moc, aggiungendo però una forte componente estetica capace di dialogare con il mondo fashion.

Il concetto di “in-between” diventa design
Ciò che rende interessante questa collaborazione non è soltanto il lavoro sulle silhouette, ma il messaggio che porta con sé. Merrell e P.A.M. immaginano una nuova idea di outdoor, dove non esistono più categorie rigide. Le scarpe non appartengono esclusivamente alla montagna né esclusivamente alla città. Sono strumenti progettati per accompagnare chi vive spostandosi continuamente tra ambienti diversi, seguendo uno stile di vita dinamico e contemporaneo. È una filosofia che riflette perfettamente l’evoluzione dell’abbigliamento tecnico negli ultimi anni, sempre più vicino allo streetwear e sempre più presente nella quotidianità urbana.

Una campagna che sembra un cortometraggio d’autore
Anche la comunicazione segue la stessa direzione. La campagna è stata affidata al collettivo cinematografico milanese NO TEXT AZIENDA, affiancato dall’artista giapponese degli effetti speciali Amazing Jiro, celebre per i suoi body paint visionari. Il risultato è un progetto visivo completamente realizzato attraverso interventi artistici reali, senza affidarsi all’intelligenza artificiale, che trasporta lo spettatore in un universo surreale fatto di metamorfosi, illusioni ottiche e continui cambi di prospettiva. Le immagini raccontano perfettamente il concetto di trasformazione che attraversa l’intera collezione: nulla è realmente ciò che sembra e ogni elemento vive costantemente in equilibrio tra due mondi.

Un lancio globale che celebra musica e community
Per accompagnare l’uscita della capsule, Merrell e P.A.M. hanno organizzato una serie di eventi internazionali che uniscono sneakers, musica e cultura locale. I DJ set toccheranno alcune delle città più influenti della scena creativa mondiale: Sydney, Seoul, Tokyo, Chengdu, Londra e New York, coinvolgendo retailer iconici come Goodhood, Worksout, Weekends, Hatchet Supply e il flagship store P.A.M. di Melbourne. Ancora una volta il prodotto diventa soltanto il punto di partenza per costruire esperienze condivise e rafforzare il legame con la community.

Disponibilità e prezzi
La capsule Merrell x Perks and Mini sarà disponibile dal 9 luglio 2026 attraverso Merrell, Perks and Mini e una selezione di retailer internazionali. La Hydro Next Gen Moc x P.A.M. sarà proposta al prezzo di 95 euro, mentre la più tecnica Cham Storm GTX x P.A.M. arriverà sul mercato a 180 euro. Con questa collaborazione, Merrell conferma ancora una volta come il futuro dell’outdoor non sia soltanto una questione di performance, ma anche di cultura, design e sperimentazione. P.A.M., dal canto suo, dimostra di saper trasformare ogni progetto in un racconto visivo coerente, capace di superare i confini tra moda, arte e funzionalità. Una capsule che non sceglie tra città e natura, ma invita semplicemente a vivere entrambe.