Merrell celebra 45 anni sui sentieri: Agility Peak 6 e il ritorno epico della Skyrunner World Series negli USA

Ci sono brand che inseguono il trail running. E poi c’è Merrell, che da 45 anni cammina — e corre — sui sentieri prima che diventassero una tendenza globale. Il 2026 segna un anniversario simbolico per il marchio americano e la celebrazione non poteva essere più coerente: il lancio della nuova Agility Peak 6, scarpa da trail a massima ammortizzazione pensata per le lunghe distanze tecniche, e l’ampliamento della partnership con la Skyrunner World Series, il circuito più prestigioso del mountain running verticale. Non è solo un doppio annuncio prodotto-evento. È una dichiarazione di leadership in un momento in cui il trail running sta vivendo una crescita culturale e sportiva senza precedenti.

45 anni di sentieri: da hiking heritage a performance verticale
Merrell nasce nell’hiking, ma negli ultimi anni ha costruito una credibilità sempre più solida nel trail running. Il rinnovo e l’ampliamento della partnership con la Skyrunner World Series è un segnale chiarissimo: il brand non vuole solo presidiare il mercato, ma contribuire attivamente alla crescita dello sport ai massimi livelli. Diventando title sponsor globale della Merrell Skyrunner World Series, il marchio si lega ufficialmente al circuito di riferimento per il mountain running tecnico, caratterizzato da dislivelli estremi, creste esposte e terreni ad alta complessità. Parliamo di 18 Skyrace distribuite nel mondo, dalla leggendaria 4 Refugios in Argentina fino alla spettacolare Marató dels Dements Skymasters in Spagna.

Il dettaglio strategico più interessante? L’introduzione della Beast of Big Creek nello Stato di Washington. Questo significa riportare ufficialmente la Skyrunner World Series negli Stati Uniti, mercato chiave per Merrell. Non è solo una mossa commerciale: è un atto simbolico. Riportare lo skyrunning d’élite sul suolo americano significa creare connessioni dirette tra community, atleti e brand. Skyrunning, come sottolineato dal CMO Richard McLeod, rappresenta “l’espressione più alta del trail running performante”. E in effetti, chi conosce la disciplina sa che qui non si parla solo di resistenza, ma di tecnica pura, controllo in discesa, gestione della quota e adattamento continuo.

Agility Peak 6: massima ammortizzazione, controllo totale
In questo contesto, la Agility Peak 6 arriva come naturale evoluzione di una linea già consolidata. Se la Agility Peak 5 aveva conquistato pubblico e atleti, la sesta generazione punta a raffinare ulteriormente comfort, stabilità e trazione. Il cuore del progetto è la nuova intersuola in FloatPro™ foam, riprogettata per offrire un’ammortizzazione più duratura e transizioni più fluide, soprattutto sulle lunghe distanze. In un’epoca in cui molte scarpe trail si dividono tra minimalismo e cushioning estremo, Merrell sceglie un equilibrio intelligente: protezione senza perdere reattività. Per la prima volta, la Agility Peak integra la tecnologia FLEXconnect® a tutta lunghezza, che consente una stabilità adattiva sui terreni irregolari. Questo è un punto chiave. Nei tratti tecnici di skyrunning, la capacità della scarpa di assecondare micro-movimenti del piede mantenendo struttura e controllo può fare la differenza tra efficienza e affaticamento. Sotto il piede troviamo una Vibram® Megagrip con tasselli da 5 mm. Per chi corre su roccia bagnata, fango compatto o sentieri instabili, questa scelta non è un dettaglio: è una garanzia. Vibram Megagrip resta uno dei benchmark assoluti in termini di aderenza su superfici tecniche.
Tomaia ripensata per contenimento e sicurezza
Anche la tomaia è stata completamente ridisegnata. Mesh engineered ultra traspirante, rinforzi protettivi in punta e linguetta a soffietto per evitare l’ingresso di detriti: sono elementi che parlano direttamente a chi macina chilometri in ambienti reali e complessi, non su tapis roulant. La calzata è più contenitiva e stabile, pensata per ridurre movimenti interni del piede durante discese tecniche o cambi di direzione improvvisi. Questo dettaglio dimostra quanto il feedback di atleti e consumatori sia stato centrale nello sviluppo della scarpa. La versione Agility Peak 6 GORE-TEX amplia ulteriormente il raggio d’azione, rendendola una proposta credibile anche per condizioni meteo avverse.
Performance, cultura e visione
Quello che colpisce di questa doppia mossa — prodotto + skyrunning d’élite — è la coerenza. Merrell non si limita a lanciare una nuova scarpa: la inserisce in un ecosistema competitivo reale, dove la performance viene testata ai massimi livelli. In un panorama trail sempre più affollato da brand lifestyle che flirtano con l’outdoor, Merrell ribadisce la propria identità tecnica. E lo fa nel momento in cui il trail running sta diventando anche fenomeno culturale, con community urbane che si spostano verso la montagna in cerca di esperienze autentiche.

Il nostro punto di vista
Noi, consideriamo questo uno dei movimenti più solidi dell’inizio 2026 nel mondo outdoor. La Agility Peak 6 non è una rivoluzione estetica, ma un’evoluzione tecnica ragionata. E questo, nel trail running, conta più di qualsiasi hype. L’espansione della Skyrunner World Series negli Stati Uniti, inoltre, dimostra una visione a lungo termine: investire nello sport significa investire nella credibilità del prodotto. Merrell celebra 45 anni sui sentieri con maturità e ambizione. E se la Agility Peak 6 manterrà sul campo le promesse tecniche dichiarate, potrebbe diventare una delle scarpe trail di riferimento della stagione.



